SpaceX è sul punto di ottenere l'approvazione per il suo lancio di terze astronavi mentre la Federal Aviation Administration (FAA) conclude le sue indagini.
Il secondo Integrated Flight Test (IFT-2) per Starship si è verificato il 18 novembre 2023, con esplosioni durante il lancio che hanno portato a un'indagine approfondita da parte della FAA. Sia il booster del primo stadio Super Heavy che l'Upper Stage (Starship) hanno subito esplosioni, spingendo la FAA a sottolineare la necessità di varie modifiche per affrontare problemi di sicurezza, ambientali e normativi.
La FAA ha specificato che SpaceX deve implementare azioni correttive e ottenere una modifica della licenza prima del prossimo lancio. Con l'indagine ora chiusa, SpaceX è tenuta a modificare la sua licenza e a fornire le informazioni necessarie alla FAA, dimostrando di aver implementato azioni correttive sul booster Super Heavy e sullo stadio superiore della Starship.
Delle 17 azioni correttive relative al booster di primo stadio Super Heavy, gli aggiustamenti includono riprogettazioni dell'hardware del veicolo, modellazione aggiornata del sistema di controllo, rivalutazione delle analisi del motore in base ai dati di volo e algoritmi di controllo del motore aggiornati. Le restanti 10 azioni correttive per lo stadio superiore riguardano riprogettazioni dell'hardware, modifiche operative, aggiornamenti dell'analisi di infiammabilità, installazione di protezione antincendio aggiuntiva e aggiornamenti di guida e modellazione.
Nonostante le azioni correttive necessarie, la vicinanza all'autorizzazione segnala che il prossimo volo di prova di Starship potrebbe essere imminente. Mentre SpaceX attende l'approvazione della FAA, il completamento dell'indagine li avvicina all'obiettivo.
SpaceX ha un programma ambizioso per il 2024, con l'intenzione di lanciare Starship almeno nove volte. Questo piano è in linea con la licenza rivista dell'azienda depositata all'inizio dell'anno, riflettendo il loro impegno a far progredire lo sviluppo e i test di Starship.
-------L'articolo è tratto da TESLARATI.
